Neve sul fiume
Dinastia Tang・Liu Zongyuan
Dinastia Tang・Liu Zongyuan
千山鸟飞绝,万径人踪灭。(Su mille monti è cessato il volo degli uccelli; su diecimila sentieri sono svanite le tracce umane.)
孤舟蓑笠翁,独钓寒江雪。 Su una barca solitaria, un vecchio con mantello di paglia e cappello di bambù pesca da solo, nella neve sul fiume gelido.
L'animazione mantiene la versione originale cinese.
L’animazione è pronta.
Fra mille monti, gli uccelli sono tutti scomparsi; su diecimila sentieri non resta traccia di passanti. Solo una piccola barca e un vecchio, con mantello di paglia e cappello di bambù, che pesca solitario sul fiume gelido sotto la neve.
绝: interrompersi del tutto, non esserci. 径: sentiero. 踪: tracce. 灭: scomparire. 蓑 (suō): mantello da pioggia intrecciato con erbe o materiali simili. 笠 (lì): cappello di bambù contro la pioggia.
千山、万径: «mille monti» e «diecimila sentieri» sottolineano l’ampiezza dello spazio, senza indicare quantità esatte. 独钓寒江雪: pescare da soli sul fiume freddo sotto la neve, non pescare la neve stessa.
Guida alla lettura: con pochissimi elementi Liu Zongyuan compone l’immagine di una pesca solitaria su un fiume innevato. L’opera viene spesso collegata alla sua esperienza di esilio e letta come fedeltà a sé nella solitudine; tuttavia non occorre stabilire a forza l’anno preciso di composizione o l’identità del pescatore, e si deve partire dalle immagini della poesia.
I primi due versi dispiegano il mondo con «千», «mille», e «万», «diecimila», poi eliminano ogni attività di persone e uccelli con «绝», «cessare del tutto», e «灭», «scomparire». La vasta solitudine diventa così lo sfondo su cui, negli ultimi due versi, compaiono una barca e un vecchio.
“孤”, «solitario», e “独”, «solo», non indicano soltanto la scarsità di persone, ma anche il rapporto tra il personaggio e l’ambiente. Il fiume innevato è freddo e silenzioso, eppure il vecchio continua la propria azione: questa perseveranza nella quiete dà alla scena un significato interiore che supera il comune paesaggio invernale.
Dalla poesia, entra nella storia
Lu Li pesca ogni giorno da solo, avvolto nel mantello di paglia; anche quando le autorità chiudono il fiume, si rifiuta di ritirare la barca. Le guardie sospettano che traghetti di nascosto dei fuggiaschi, ma solo lui sa che una cassetta di legno sul fondo lo fa aspettare da cinque anni. In mezzo alla neve, il gancio di ferro sente finalmente un peso, ma dalla riva giungono rumori d'inseguimento: un ragazzo mette piede sul ghiaccio sottile, le crepe si allungano sotto di lui, e il pesante oggetto che Lu Li sta tirando su è ormai vicinissimo al bordo della barca.
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