Pu sa man · I fiori cadono a poco a poco, si dirada l’ombra fitta
Dinastia Song・Shen Wei
Dinastia Song・Shen Wei
落花迤逦层阴少,青梅竞弄枝头小。红色雨和烟,行人江那边。 I fiori cadono uno dopo l’altro, si dirada l’ombra a strati; sui rami le piccole prugne verdi fanno a gara a mostrarsi. Rosso tra pioggia e foschia: il viandante è sull’altra sponda del fiume.
好花都过了,满地空芳草。落日醉醒问,一春无此寒。 Tutti i bei fiori hanno finito la loro stagione; sul terreno rimane soltanto erba fragrante. Al tramonto, tra ebbrezza e risveglio, per tutta la primavera non vi è stato un freddo simile.
L'animazione mantiene la versione originale cinese.
L’animazione è pronta.
I fiori caduti si disperdono lungo il cammino, le ombre sovrapposte degli alberi sono ancora rade e sui rami le piccole susine verdi fanno a gara a mostrare i frutti teneri. Gli ultimi petali rossi sono avvolti dalla pioggia brumosa, mentre chi è partito si trova già dall’altra parte del fiume. I bei fiori hanno tutti superato il loro splendore, a terra resta soltanto erba profumata. Al tramonto, fra ebbrezza e risveglio, avverto questa desolazione e mi sembra che in tutta la primavera non abbia mai fatto tanto freddo come ora.
迤逦(yǐ lǐ): procedere in modo continuo e sinuoso. 层阴: ombre sovrapposte degli alberi. 弄: mostrarsi, apparire. 雨和烟: pioggia e foschia mescolate.
Questa pagina riporta “落日醉醒问”, mentre le antologie correnti hanno perlopiù “落日醉醒间”. La traduzione segue il senso di “醉醒之间”, «tra ebbrezza e risveglio»; si conserva la lezione della pagina, segnalando la differenza testuale.
“一春无此寒” (in tutta la primavera non vi fu un freddo simile) può riferirsi al clima di fine primavera, ma trasforma anche la desolazione del distacco in una sensazione fisica.
Introduzione all’opera: Shen Wei parte dalla stagione dei fiori caduti e delle prugne verdi per arrivare alla persona lontana, oltre il fiume. La stagione continua ad avanzare, ma l’attesa umana resta senza esito: il freddo finale viene dunque non soltanto dal vento e dalla pioggia, ma anche dal vuoto lasciato dal trascorrere dello splendore.
Il “竞弄” delle prugne verdi, il loro gareggiare nel mostrarsi, porta inizialmente con sé il vigore della nuova vita; subito dopo, però, si dice “好花都过了”, «i bei fiori sono ormai tutti sfioriti», rivelando che il personaggio presta maggiore attenzione alla fioritura ormai perduta. Il paesaggio non esprime un unico sentimento: è la scelta di chi lo osserva a tingerlo di tristezza.
Il carattere «空», «invano» o «vuoto», trasforma il terreno coperto d’erba profumata in uno spazio privo di ciò che si attende. Il finale si chiude su una sensazione di freddo eccezionalmente intensa: senza nominare di nuovo la separazione, lascia nel lettore la distanza creata dalla persona che si trova oltre il fiume.
Dalla poesia, entra nella storia
Quando l'ultimo fiore di pesco cade nell'acqua, Lin Xiaoman disfa il fagotto rimasto pronto per tre anni in attesa di qualcuno, lasciando trecento monete e una mappa delle vie fluviali composta sul retro di vecchi fogli contabili. Proprio allora Lu Yan approda e le annuncia che sua madre acconsente a riceverla. Dovrebbe esserne felice, ma sente parlare di imparare il ricamo e cambiare accento; all'improvviso le viene voglia di percorrere da sola quel corso d'acqua disegnato sulla parete, che lui aveva deriso come un errore.
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