Po zhen zi
Dinastia Song・Yan Shu
Dinastia Song・Yan Shu
湖上西风斜日,荷花落尽红英。金菊满丛珠颗细,海燕辞巢翅羽轻。年年岁岁情。 Sul lago il vento d’occidente e il sole declinante, i loti hanno perso tutti i petali rossi. Fra i folti crisantemi dorati brillano minute perle; le rondini lasciano il nido con ali leggere. Anno dopo anno, lo stesso sentimento.
Una coppa di buon vino appena maturato, alcuni canti a piena voce piacevoli da ascoltare. Se non ci ubriachiamo insieme davanti alle coppe, come sopportare il tempo che scorre come il suono dell’acqua? Va lontano, senza mai fermarsi.
L'animazione mantiene la versione originale cinese.
L’animazione è pronta.
Il vento d’occidente passa sulla superficie del lago, il sole al tramonto getta raggi obliqui e i petali rossi dei loti sono ormai tutti caduti. I crisantemi dorati sbocciano in folti cespi, con piccoli boccioli simili a perle; le rondini battono le ali leggere e salutano i vecchi nidi. Anno dopo anno, davanti a queste scene, riaffiora sempre la stessa commozione.
Il vino buono appena fatto riempie una coppa, e ad alta voce canto alcuni bei brani. Se adesso non ci inebriamo insieme davanti al vino, come affrontare il tempo che, simile al suono incessante dell'acqua corrente, si allontana sempre più senza mai volersi fermare?
红英:petali rossi. 珠颗:perle, metafora dei piccoli boccioli di crisantemo. 海燕:rondini, termine frequente nella poesia antica, che non indica specificamente gli uccelli marini della classificazione biologica moderna.
阕: classificatore per brani cantati. 尊: recipiente da vino, equivalente a «樽». 可奈: come fare, come affrontare. 迢迢: aspetto di qualcosa che si prolunga lontano senza fine.
Questo è il componimento che inizia con “湖上西风斜日”, «sul lago vento d’occidente e sole obliquo», diverso dall’altro «Po zhen zi» di Yan Shu che comincia con “燕子来时新社”, «quando arrivano le rondini, è la nuova festa della terra».
Guida alla lettura: questa lirica passa dal paesaggio autunnale del lago al bere e all’ascolto del canto, avendo al centro il sentimento del tempo che trascorre. I loti sfioriscono, i crisantemi sbocciano, le rondini partono, ciascuno secondo il proprio ritmo; in mezzo a loro, l’essere umano ammira il paesaggio e insieme comprende quanto sia difficile trattenere il tempo.
Nella prima strofa colori e movimenti sono ben distinti: il rosso dei loti svanisce, gli succede l’oro dei crisantemi e le rondini si preparano a partire lontano. Il passaggio delle stagioni prende forma nei mutamenti visibili, senza essere discusso in astratto.
La seconda strofa risponde al tempo con vino e canto: il tono sembra distaccato e sereno, ma le domande retoriche contengono impotenza. Alla fine il suono dell’acqua diventa immagine del tempo, rendendo continuamente udibile uno scorrere invisibile e dando all’incontro gioioso il senso di un presente da custodire.
Dalla poesia, entra nella storia
Xu Nian dovette spendere sei monete di rame in più per procurarsi i tre pesci del ritrovo autunnale di quell'anno. Un vecchio amico riposava ormai per sempre, e un altro aveva scritto di avere difficoltà a camminare; lui lucidò comunque tre coppe e tre paia di bacchette, inventando persino una data di ritorno per gli assenti. Ma Pan Liu comparve all'improvviso sulla soglia, appoggiato al bastone. Come sempre, si lamentarono del pesce caro e del vino in ritardo, senza che nessuno dei due accennasse per primo alla coppa vuota. Il padiglione in mezzo al lago c'era ancora, ma non era detto che si potesse rivedere la barca dell'anno precedente.
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