Cammino tra i monti
Dinastia Tang・Du Mu
Dinastia Tang・Du Mu
远上寒山石径斜,白云生处有人家。 Un sentiero di pietra sale obliquo sul monte freddo; là dove nascono le nuvole bianche vi sono case.
停车坐爱枫林晚,霜叶红于二月花。 Fermo il carro, innamorato del bosco d’aceri al tramonto: le foglie toccate dalla brina sono più rosse dei fiori del secondo mese.
L'animazione mantiene la versione originale cinese.
L’animazione è pronta.
Salgo sul monte nel tardo autunno lungo un tortuoso sentiero di pietra; dove si levano le nuvole bianche, si intravedono alcune case. Fermo la carrozza perché amo il bosco d'aceri al crepuscolo; le foglie toccate dalla brina sono più rosse e splendenti dei fiori del secondo mese di primavera.
寒山: montagna nel tardo autunno. 石径: sentiero lastricato o sassoso. 斜: salire serpeggiando. 生处: il luogo da cui si levano le nubi; un’altra versione riporta “深处”, «nel profondo». Questa pagina adotta “生处”.
坐: «perché», non «sedersi». 枫林晚: bosco di aceri al tramonto. 霜叶: foglie toccate dal gelo. 红于: più rosso di… 二月花: fiori del secondo mese lunare, all'inizio della primavera.
Guida alla lettura: questa quartina di versi di sette caratteri segue una passeggiata autunnale in montagna, passando dal sentiero, dalle nubi e dalle case lontane alle foglie d’acero vicine. Il poeta non riprende il consueto tono esclusivamente malinconico dell’autunno, ma riserva la sua ammirazione più intensa ai colori della stagione avanzata.
Nei primi due versi il sentiero di pietra guida lo sguardo fra i monti, mentre le case fra le nubi aggiungono vita al paesaggio. La strada si può percorrere e le abitazioni si possono scorgere: così il tardo autunno non è desolato.
“停车”, «fermare il carro», interrompe all’improvviso il viaggio e mostra una bellezza del bosco d’aceri capace di trattenere il viandante. “红于二月花”, «più rosse dei fiori del secondo mese», accosta i fiori primaverili alle foglie autunnali e rende una stagione spesso vista come declino ancora più rigogliosa e vitale, con un finale luminoso e vigoroso.
Dalla poesia, entra nella storia
Qin Ye ha fretta di scendere dal monte Hanshan, ma sul retro del carro compare una donna vestita di bianco, con un velo di brina ai piedi e nessuna traccia del suo arrivo sul terreno. Se consegna le navette alla tintoria prima del tramonto, potrà affrontare da solo i lunghi viaggi; lei, invece, vuole andare più in alto, nel bosco d'aceri ormai rosso. Proprio allora si allenta il cuneo del carro: al bivio una strada scende per la consegna, l'altra sale verso gli aceri; quando la riparazione sarà finita, per entrambe le direzioni resterà ancora meno luce.
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