Notte fonda / Notte della Festa dei Cibi Freddi
Dinastia Tang・Han Wo
Dinastia Tang・Han Wo
Un freddo lieve e pungente, un vento sottile e tagliente; dai piccoli pruni cade neve di petali, rossi sono i fiori d'albicocco.
夜深斜搭秋千索,楼阁朦胧烟雨中。 A notte fonda, obliqua pende la corda dell’altalena; padiglioni e torri si velano nella pioggia brumosa.
L'animazione mantiene la versione originale cinese.
L’animazione è pronta.
Un lieve freddo penetra nel corpo, soffia una brezza sottile. I petali dei piccoli susini cadono come neve, mentre gli albicocchi fioriscono di un rosso acceso. È notte fonda; le corde dell’altalena pendono oblique, e i padiglioni sono avvolti nella pioggia nebbiosa.
恻恻: un freddo che penetra nella pelle e suscita una lieve malinconia. 翦翦: vento lieve e sottile. 小梅飘雪: i petali di susino che cadono sono paragonati a neve nell’aria.
寒食: Hanshi, festa tradizionale prossima a Qingming. L’altalena è legata ai divertimenti tipici di questo periodo. 索: corda. 斜搭: descrive l’altalena lasciata obliqua e inutilizzata, senza nessuno che la faccia oscillare.
La poesia è tramandata con due titoli: 《夜深》, «A notte fonda», e 《寒食夜》, «La notte della Festa dei Cibi Freddi».
Guida alla lettura: Han Wo descrive in ventotto caratteri una scena primaverile a notte fonda durante la Festa del Cibo Freddo. Fiori, vento, altalena e padiglioni sono dettagli visibili della vita quotidiana, ma la poesia non presenta direttamente le persone: gli oggetti lasciati vuoti suggeriscono che le loro attività si siano fermate.
I primi due versi uniscono sensazioni tattili e colori: il lieve freddo non è rigido, e il bianco dei susini e il rosso degli albicocchi restano luminosi. Gli ultimi due rendono silenzioso un luogo che potrebbe essere animato, facendo della corda obliqua dell’altalena il dettaglio decisivo.
La pioggia velata di foschia nasconde torri e padiglioni, togliendo all'immagine contorni netti. Il componimento non parla direttamente di tristezza, ma il lettore può avvertire una lieve malinconia nell'atmosfera di notte fonda e silenziosa e di primavera ormai prossima alla fine.
Dalla poesia, entra nella storia
La dimora vuota dei Wu era disabitata da sette anni, ma a ogni Festa del Cibo Freddo le corde dell'altalena scricchiolavano nel cuore della notte. A-Liao aveva accettato di sorvegliare il portone per una buona paga; seguendo il suono, incontrò Xing'er, la venditrice di fiori d'albicocco, che non credeva che sua madre se ne fosse andata di propria volontà. Un piccolo peso di piombo su una vecchia gonna ricondusse le due ragazze a un funerale lontano; proprio allora aprì la porta anche la figlia del padrone di casa, sposata in una terra distante.
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