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Copertina di 《雾失楼台 — Torri e terrazze svaniscono nella nebbia》

Lirica in stile cinese antico · Creazione musicale con AI

雾失楼台 — Torri e terrazze svaniscono nella nebbia

Ku Wuji · Musica IA · 4 letture

Ispirato a «踏莎行·郴州旅舍» («Sull'aria Tà suō xíng · In una locanda di Chenzhou») di Qin Guan. 雾失楼台,月迷津渡,桃源望断无寻处;可堪孤馆闭春寒,杜鹃声里斜阳暮。驿寄梅花,鱼传尺素,砌成此恨无重数;郴江幸自绕郴山,为谁流下潇湘去。 La nebbia nasconde torri e padiglioni, la luna confonde il guado, cerco invano con lo sguardo il rifugio dei peschi; come sopportare il freddo primaverile rinchiuso nella locanda solitaria, mentre il sole declina fra i richiami del cuculo. Fiori di susino inviati per posta, lettere portate dai pesci, accumulano strati infiniti di dolore; il fiume Chen circondava quieto il monte Chen, per chi scorre ora verso le acque dello Xiao e dello Xiang? Una notte in cui un esiliato cerca invano nella nebbia la via del ritorno e il rifugio dei peschi. Voci maschile e femminile cantano lo stesso testo.

Quel verso nella canzone

Torri e terrazze abbandonate nel fondo della nebbia

Il chiarore lunare ha smarrito il traghetto

Leggi il testo completo della canzone ↓

Scegli qui sotto una versione cantata e lascia che la melodia ti accompagni fino all'ultimo verso.

Tra le parole c’è una canzone

Testo del brano

[Introduzione]

[Strofa 1]

Questa locanda dove alloggio

Solitario tiene rinchiusi il freddo primaverile e la solitudine

Fuori dalla finestra non c'è nulla

Resta soltanto una distesa bianca di nebbia

Torri e padiglioni non si vedono più

Non si distingue bene neppure l'approdo

[Pre-ritornello]

La leggenda della Sorgente dei Fiori di Pesco, l'ho sentita mille volte

Anche consumandosi gli occhi a cercare non se ne trova l'ingresso

[Ritornello]

Torri e terrazze abbandonate nel fondo della nebbia

Il chiarore lunare ha smarrito il traghetto

Scruto invano il Giardino dei Peschi, senza trovare la strada

La locanda solitaria non riesce a tener fuori il tormento del freddo primaverile

杜鹃声里斜阳暮 — Tra i richiami dei cuculi il sole obliquo cede al crepuscolo

A ogni grido sanguina, eppure non vuole smettere

[Strofa 2]

Un amico manda da lontano fiori di susino

Le lettere portano confidenze lungo le vie d’acqua

Questi segni di calore

Il dolore si ammassa sempre più alto senza misura

Quando si potrà saldare ogni debito

Questi debiti d'affetto e queste delusioni inflitte

[Pre-ritornello]

Il fiume Chen da sempre scorre intorno al monte Chen

Così tranquillo al proprio posto così appagato

[Ritornello]

Torri e terrazze abbandonate nel fondo della nebbia

Il chiarore lunare ha smarrito il traghetto

Scruto invano il Giardino dei Peschi, senza trovare la strada

La locanda solitaria non riesce a tener fuori il tormento del freddo primaverile

杜鹃声里斜阳暮 — Tra i richiami dei cuculi il sole obliquo cede al crepuscolo

A ogni grido sanguina, eppure non vuole smettere

[Strumentale]

[Strofa 3]

Eppure continua a scorrere verso il basso

Tutto il fiume corre verso lo Xiao e lo Xiang

Neppure l’acqua riesce a trattenere se stessa

Tanto più per me così indifeso nel mio vagare

I monti non possono trattenere le acque del fiume

Chi potrà ancora trattenermi

[Ponte]

O fiume Chen dimmi

Per chi viaggi con tanta fretta

L’acqua del fiume non mi risponde

Mi lascia soltanto, la vaga distesa di un fiume fra pioggia e foschia

Nessuno può trattenerci

I monti e le acque e anche questo viaggio

Poiché il destino mi manda in esilio

Imparerò allora dall'acqua del fiume ad arrendermi

[Strofa 4]

Il sole al tramonto è sceso ancora di un poco

Il cuculo ricomincia a ripetere il suo richiamo

A ogni richiamo mi esorta a tornare

La terra natale è lontana oltre mille monti e diecimila valli

Scrivo una lettera e poi la strappo

Lettere strappate e riscritte, riscritte e strappate

[Ritornello finale]

Torri e terrazze abbandonate nel fondo della nebbia

Il chiarore lunare ha smarrito il traghetto

Scruto invano il Giardino dei Peschi, senza trovare la strada

La locanda solitaria non riesce a tener fuori il tormento del freddo primaverile

杜鹃声里斜阳暮 — Tra i richiami dei cuculi il sole obliquo cede al crepuscolo

A ogni grido sanguina, eppure non vuole smettere

[Coda]

Il fiume Chen continua a scorrere verso valle

I monti di Chen chinano il capo, il fiume non si volta

Atmosfere della poesia classica e testi originali · Creazione musicale con IA

Di seguito trovi la traduzione del testo; la registrazione conserva l'esecuzione originale e l'audio non è stato rigenerato.

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Interpretazione uno · Voce maschile

4:25

Interpretazione uno · Voce femminile

4:57

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