Sull’aria «Contemplando il Jiangnan» · Il sogno ozioso va lontano
Cinque Dinastie・Li Yu
Cinque Dinastie・Li Yu
闲梦远,南国正芳春。船上管弦江面渌,满城飞絮辊轻尘。忙杀看花人! Lontano vaga il sogno ozioso: nel paese del sud è piena primavera fragrante. Sulle barche suonano fiati e corde, verde è il fiume; fiocchi volanti riempiono la città e fanno rotolare la polvere leggera. Quanto daffare per chi viene ad ammirare i fiori!
Il sogno ozioso va lontano, nel paese del sud è pieno autunno limpido. Per mille li, fiumi e monti distendono lontano i colori freddi; nel folto dei fiori di canna è ormeggiata una barca solitaria, un flauto suona nella torre al chiaro di luna.
L'animazione mantiene la versione originale cinese.
L’animazione è pronta.
Passo primaverile: in un sogno remoto, nel paese del sud è piena primavera fragrante. Dalle barche giunge musica di fiati e archi, il fiume è limpido e verde; i fiocchi dei salici turbinano per tutta la città e la polvere leggera fluttua con loro. Quelli intenti ad ammirare i fiori non sanno davvero dove volgere lo sguardo!
Sezione autunnale: nel sogno remoto, nel paese del sud è pieno e limpido autunno. Su mille li di fiumi e monti, i colori freddi si distendono lontano; tra i fiori delle canne sosta una barca solitaria. La luna luminosa rischiara la sommità della torre, e giunge il suono di un flauto.
闲梦远: nella vita appartata, sognare luoghi lontani; esprime sia la distanza nello spazio sia l’impossibilità di recuperare il passato. 南国: monti e fiumi dell’antica patria meridionale; in relazione alla vita di Li Yu, può indicare il territorio dei Tang Meridionali.
渌(lù): acqua limpida. 辊(gǔn): rotolare, ribollire. 忙杀: “杀” è un complemento di grado e indica un’agitazione estrema. 寒色远: «le tinte fredde si perdono lontano», lezione adottata in questa pagina; esiste anche la variante “寒色暮”, «tinte fredde al crepuscolo».
Questa pagina raccoglie due sezioni, una primaverile e una autunnale, sullo stesso schema melodico. Le tradizioni testuali differiscono nel nome dello schema e nella divisione o unione dei testi, spesso antologizzati separatamente come due 《望江南》, «Guardando il Jiangnan». Qui si traducono entrambe le sezioni, senza tagli né modifiche all’originale.
Guida alla lettura: questi due brani descrivono rispettivamente la primavera e l’autunno sognati del Jiangnan e sono spesso letti in relazione alla nostalgia di Li Yu dopo la perdita del suo regno. Non espongono direttamente le difficoltà della realtà, ma fanno apparire paesaggi e vita del passato o del sogno; il sentimento nasce dalla distanza tra quelle bellezze e il «sogno lontano».
La sezione primaverile è piena di suoni e movimento: strumenti a fiato e a corde, lanugine volante, polvere leggera e persone che ammirano i fiori compongono un mondo animato. Quella autunnale si acquieta gradualmente attraverso una barca solitaria, i pennacchi delle canne, una torre al chiaro di luna e il suono del flauto: le due stagioni hanno atmosfere diverse.
L'identico «闲梦远», «nei sogni quieti vado lontano», costituisce un confine comune: tanto lo splendore quanto la serenità restano soltanto sogni. Il ci non lamenta ad alta voce la sofferenza; la distanza che rende difficile il ritorno basta a velare di malinconia il bel paesaggio.
Dalla poesia, entra nella storia
Dopo essere fuggito dalla guerra, Lu Wei si manteneva dipingendo ventagli. Su una bancarella dell'usato vide due paraventi dell'antica capitale, che custodivano ancora la primavera fragrante e l'autunno limpido dei suoi ricordi. Del vino cadde sul paesaggio primaverile, una campanella di bronzo suonò all'improvviso e l'attore dipinto sulla carta gli fece cenno. Tornato sotto la lampada, aprì una mappa del regno perduto, ma un ponte familiare era scomparso; e nelle profondità del paravento autunnale c'era una figura di spalle simile a suo fratello minore, che non voleva voltarsi in nessun modo.
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