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Che cosa significa “rang” nel dialetto dello Henan?Compare persino nello 《左传》(Commentario di Zuo)

Immagino che molti miei conterranei dello Henan, vedendo questa pronuncia, capiranno subito.


Quando un bambino fa i capricci, gli adulti lo spaventano da dietro:

“你再追鸡子,恁妈回来rang你!”(«Se continui a rincorrere le galline, quando torna tua madre ti sgrida!»)

Quando un bambino disobbedisce e finisce davvero per essere sgridato, gli adulti aggiungono, compiacendosi della sua sventura:

“叫你不听话,挨rang了吧?”(«Te l’avevo detto di obbedire: ti hanno sgridato, vero?»)

Da piccolo, se rompevo una ciotola o facevo qualcosa che non avrei dovuto fare, dicevo anch'io:

“俺妈rang了我几回。” («Mia madre mi ha sgridato diverse volte.»)

Questo “rang”, dalle nostre parti, è un verbo e si pronuncia al primo tono. Significa più o meno criticare, rimproverare, sgridare.

Ma non è esattamente la stessa cosa di “批评” nel mandarino standard, cioè «criticare».

La parola “批评” (criticare) è piuttosto formale: un insegnante può criticare uno studente, un superiore può criticare un subordinato. Il nostro “rang”, invece, è molto quotidiano e significa rimproverare: appena sento questa parola, mi viene in mente un adulto con le mani sui fianchi che rimprovera un bambino birichino:

“Quante volte te l'ho detto? Non mi ascolti proprio!”

Perciò, da piccolo ho sempre pensato che questo carattere dovesse probabilmente scriversi «嚷» (gridare).

Perché “嚷”, in fondo, significa già parlare ad alta voce. Quando un adulto “rang” un bambino, cioè lo sgrida, in genere non lo fa con un'espressione cordiale: c'è sempre una certa dose di voce alta e modi bruschi.

Più tardi mi sono imbattuto in una spiegazione che mi ha un po’ sorpreso:

Il “rang” del dialetto dello Henan dovrebbe essere scritto così——

让 (ràng, normalmente «lasciare» o «cedere»).

È proprio il carattere «让» presente in «谦让» (cedere per modestia o cortesia), «让步» (fare una concessione) e «你让我一下» (cedimi il passo un momento).

A prima vista, non ci credevo molto.

让 («lasciare»), come può avere un significato offensivo?

Quando in passato consultavo il dizionario, notavo soltanto significati come “让步” (cedere), “让座” (cedere il posto), “让给别人” (cedere qualcosa a qualcun altro) e “不让他去” (non permettergli di andare), che sembravano non avere assolutamente nulla a che fare con il rimproverare.

Solo tornando a fare ricerche specifiche questa volta mi sono accorto che questo carattere, “让” (ràng), non va proprio sottovalutato.

La forma tradizionale del carattere «让» è «讓».《说文解字》(Spiegazione dei caratteri semplici e analisi dei caratteri composti)Per spiegare questo carattere, compare la frase: “相責讓。” (rimproverarsi a vicenda).

Detto chiaramente, “让” aveva già anticamente il significato di rimproverare, chiedere conto e condannare.

Anche nei testi antichi questo significato non è raro.

《左传》 (Commentario di Zuo) contiene una frase:

“寺人披请见,公使让之。”(«L’eunuco Pi chiese udienza; il duca mandò qualcuno a rimproverarlo.»)

Qui “让之” non significa certo “cedergli qualcosa”, bensì rimproverarlo, chiedergli conto del suo comportamento.

Nell'antichità esisteva persino il termine “责让”, che significa rimproverare o condannare.

Vista così, gli abitanti dello Henan dicono:

“你再淘气,恁妈rang你。”(«Se continui a fare il monello, tua madre ti sgrida.»)

Se lo si scrivesse davvero così:

“你再淘气,恁妈让你。” («Se continui a fare il monello, tua madre ti sgrida.»)

All'improvviso, sorprendentemente, ha assunto un sapore antico di oltre duemila anni fa.

Il significato di “让” che oggi conosciamo meglio è quello di cedere per cortesia, fare un passo indietro o lasciare qualcosa agli altri.

Ma questo carattere non ha sempre avuto soltanto questo significato. Al contrario, i dizionari ne conservano anche l'antico significato, oggi ormai poco usato: rimproverare, biasimare.

In altre parole, il mandarino ha gradualmente perso questo significato, mentre alcuni dialetti dello Henan continuano a usarlo.

Per questo, in rete si dice spesso che il dialetto dello Henan custodisca il cinese antico. Esempi come questo suscitano davvero entusiasmo:quel “rang”, cioè i rimproveri che ricevevamo ogni giorno da bambini, toccava già a qualcuno nello 《左传》(Commentario di Zuo).

Tuttavia, non sono ancora del tutto sicuro che a questo punto si possa dire «caso risolto».

Perché rimane ancora un problema:

Nella nostra zona d'origine, questo “rang” si pronuncia con il primo tono.

Invece, il carattere “让” in “谦让” (cedere per modestia) da noi non si pronuncia così.

Se diciamo:

“Ti cedo questo posto.”

Quel «让» e:

“你再淘气恁妈rang你。” («Se continui a fare il monello, tua madre ti sgrida»; espressione dialettale.)

A me, all’ascolto, sembrano proprio due suoni.

Dato che la pronuncia è diversa, resta da riflettere se si tratti davvero dello stesso carattere.

Per una coincidenza ancora più curiosa, anche quel “嚷” (gridare) che avevo inizialmente ipotizzato non era del tutto privo di fondamento。

Consultando i dizionari, oltre a “gridare”, “嚷” ha anche un significato nei dialetti settentrionali che è proprio:

Rimproverare, sgridare.

I dizionari riportano persino esempi di questo tipo:

Se la mamma viene a sapere questa cosa, ricomincerà a sgridarmi.

Non è quasi esattamente quello che dicevamo da bambini?

Inoltre, “嚷” è già legato al parlare; usarlo per indicare il rimproverare qualcuno ad alta voce è del tutto naturale anche dal punto di vista dell'evoluzione del significato.

Così ora mi ritrovo invece davanti a due caratteri candidati:

Uno è cedere.

Il suo punto di forza è la lunga storia: nel cinese antico aveva chiaramente già il significato di “rimproverare”, come testimonia lo «左传» («Commentario di Zuo»).

L'altro è 嚷, «sgridare».

Il suo vantaggio è che nei dialetti settentrionali moderni ha già il significato di «rimproverare, sgridare»; inoltre, il passaggio da «parlare ad alta voce» a «sgridare ad alta voce» corrisponde bene anche alla nostra esperienza quotidiana.

Quanto al “rang” pronunciato con il primo tono nel nostro paese d'origine, a quale carattere corrisponde esattamente?

Forse è davvero un antico “让” (ràng), che nel dialetto dello Henan ha conservato il significato originario e assunto una pronuncia diversa da quella del mandarino standard.

Forse è proprio “嚷” (gridare, rimproverare), solo che nella nostra zona lo pronunciamo con il primo tono.

Non si può neppure escludere che, nel corso del lungo uso orale, la pronuncia e il significato delle due parole si siano avvicinati, finché la gente comune non riuscì più a distinguere quale fosse quella originaria.

Nei dialetti, in realtà, casi del genere sono numerosi.

Da bambini, quando imparavamo una parola, non vedevamo prima il carattere per poi leggerlo ad alta voce.

Son tutte cose sentite raccontare da mia nonna, da mia madre, dalla gente del villaggio, tramandate di generazione in generazione.

Solo decenni dopo, quando noi che sappiamo usare Internet e consultare i dizionari abbiamo improvvisamente voluto metterlo per iscritto, ci siamo accorti che:

La lingua è ancora viva, ma i caratteri sono andati perduti da tempo.

Cari compaesani, dalle vostre parti si dice questo “rang”?

Con quale tono si pronuncia?

Quando da piccolo venivi rimproverato con il termine “rang”, pensavi che quel carattere andasse scritto “让” oppure “嚷”?


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