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Copertina di 《花落知多少 — Chissà quanti fiori sono caduti》

Lirica in stile cinese antico · Creazione musicale con AI

花落知多少 — Chissà quanti fiori sono caduti

Ku Wuji · Musica IA · 2 letture

Ispirato a «春晓» (Alba di primavera) di Meng Haoran. 春眠不觉晓,处处闻啼鸟;夜来风雨声,花落知多少。 Nel sonno primaverile non avverto l’alba, ovunque sento cantare gli uccelli; stanotte rumore di vento e pioggia, chissà quanti fiori sono caduti. Il sonno profondo di primavera nasconde il sorgere del giorno, al risveglio le orecchie sono piene di canti d’uccelli; ripensando al vento e alla pioggia notturni, ci si preoccupa dei fiori caduti in cortile, ma si indugia nel sonno senza alzarsi. Una canzone su un mattino primaverile pigro e tenero. Voci maschile e femminile cantano lo stesso testo.

Quel verso nella canzone

春眠不觉晓,处处闻啼鸟 — Nel sonno di primavera non avverto l'alba, ovunque odo cantare gli uccelli

夜来风雨声,花落知多少 — Nella notte il suono del vento e della pioggia, chissà quanti fiori sono caduti

La poesia che ha ispirato il brano Meng Haoran ·《Alba di primavera》
Leggi il testo completo della canzone ↓

Scegli qui sotto una versione cantata e lascia che la melodia ti accompagni fino all'ultimo verso.

Tra le parole c’è una canzone

Testo del brano

[Introduzione]

[Strofa 1]

In primavera le coperte non vogliono lasciarti andare

Dormo fino a quando, il sole sale sulle cime degli alberi

È stato il canto degli uccelli a svegliarmi

Non è la sveglia, non sono gli affanni

Un richiamo qui, un richiamo là

Vicini e lontani, acuti e gravi, fanno proprio il chiasso che ci vuole

[Pre-ritornello]

Il peso dei sogni ha storto il cuscino

Anche nel sogno pareva, infuriare il vento e la pioggia

[Ritornello]

春眠不觉晓,处处闻啼鸟 — Nel sonno di primavera non avverto l'alba, ovunque odo cantare gli uccelli

夜来风雨声,花落知多少 — Nella notte il suono del vento e della pioggia, chissà quanti fiori sono caduti

Gli uccelli sui rami, cantano un richiamo dopo l’altro

Da sotto le coperte, sporgo la testa e mi guardo intorno

Ripenso alla notte scorsa, al frastuono di vento e pioggia

Mi dolgono i fiori, ma la pigrizia mi trattiene a letto dal guardarli

[Strofa 2]

Nel cuore della notte, fra sonno e veglia

Il vento e la pioggia, fanno a gara sul tetto

Mi giro dall'altra parte e torno a dormire

Pensavo: fate pure chiasso, dormire conta più di tutto

E così mi sono addormentato

Non so affatto quando il vento si sia fermato

[Pre-ritornello]

Ora è pieno giorno

Gli uccelli cantano ancora, io indugio a letto senza voglia di alzarmi presto

[Ritornello]

春眠不觉晓,处处闻啼鸟 — Nel sonno di primavera non avverto l'alba, ovunque odo cantare gli uccelli

夜来风雨声,花落知多少 — Nella notte il suono del vento e della pioggia, chissà quanti fiori sono caduti

Gli uccelli sui rami, cantano un richiamo dopo l’altro

Da sotto le coperte, sporgo la testa e mi guardo intorno

Ripenso alla notte scorsa, al frastuono di vento e pioggia

Mi dolgono i fiori, ma la pigrizia mi trattiene a letto dal guardarli

[Strumentale]

[Strofa 3]

Ripenso ai fiori nel cortile

Dopo aver resistito una notte,chissà come sono ridotti

Quell'albicocco in fiore all'angolo del muro

I fiori più fitti, sono stati i primi a cadere

Mi è dispiaciuto per un poco

Mi giro sul fianco, e continuo a dormire fino a saziarmi

[Ponte]

Finalmente mi decido ad alzarmi dal letto

Apro la porta, tutto il cortile è silenzioso

I fiori caduti ricoprono la terra

Ne sono caduti tanti da non poterli contare, e non ho cuore di spazzarli via

Ma i nuovi boccioli sono ancora tanti

Spuntano i germogli nuovi, senza il minimo ritardo

La primavera non ha debiti in sospeso

Mentre alcuni appassiscono, altri continuano a spuntare

[Strofa 4]

Prendo uno sgabellino e mi siedo

Al canto degli uccelli, mastico piano la colazione

I fiori caduti nella notte

Si fondono con la terra, per nutrire nuovi germogli

Ciò che la primavera mi ha insegnato

I vecchi sono caduti, i nuovi sono ancora più belli

[Ritornello finale]

春眠不觉晓,处处闻啼鸟 — Nel sonno di primavera non avverto l'alba, ovunque odo cantare gli uccelli

夜来风雨声,花落知多少 — Nella notte il suono del vento e della pioggia, chissà quanti fiori sono caduti

Gli uccelli sui rami, cantano un richiamo dopo l’altro

Da sotto le coperte, sporgo la testa e mi guardo intorno

Ripenso alla notte scorsa, al frastuono di vento e pioggia

Mi dolgono i fiori, ma la pigrizia mi trattiene a letto dal guardarli

[Coda]

Gli uccelli cantano ancora

Mi sveglio dal sonno primaverile, ed è un nuovo mattino

Atmosfere della poesia classica e testi originali · Creazione musicale con IA

Di seguito trovi la traduzione del testo; la registrazione conserva l'esecuzione originale e l'audio non è stato rigenerato.

Commenti

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Interpretazione uno · Voce maschile

5:08

Interpretazione uno · Voce femminile

4:28

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